Viterbo capitale europea del volontariato, Ciorba lancia la sfida e un modello dal basso
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Un nuovo ambizioso titolo, questa volta di carattere europeo, finisce nel mirino di Palazzo dei Priori. A lanciare la sfida, ambiziosa, è il mondo del volontariato cittadino e il delegato del Comune Marco Ciorba. Puntano, con un lavoro dal basso, a costruire la candidatura della città dei papi a capitale europea del volontariato.

Capitale europea del volontariato, questo è il titolo di rilevanza internazionale messo nel mirino dall’amministrazione di Leonardo Michelini. Ad “armare” la nave ci sta pensando il consigliere delegato al settore Marco Ciorba.

Fino a oggi il riconoscimento è andato a città importanti come Madrid e Lisbona. “Una sfida ambiziosa per la piccola Viterbo, ma mi sento di dire che è nelle nostre corde”, dichiara Ciorba. “Il volontariato viterbese infatti – continua – è una sorta di modello. Funziona bene ed è organizzato in maniera sinergica almeno dagli anni Novanta. Un buon lavoro dunque che è stato portato avanti sotto le varie amministrazioni comunali, questo ci permette di pensare di correre e competere con il resto d’Europa”.

Non ci sono in palio soldi per concretizzare progetti, ma l’eventuale titolo o comunque un buon piazzamento è importante per riuscire a concretizzare futuri finanziamenti europei.

Un modello organizzativo  inverso a quello di capitale italiana della cultura

Questa candidatura nasce in una prospettiva e in un modus operandi distante parecchio da quello utilizzato per la costruzione della candidatura del capoluogo della Tuscia a capitale italiana della cultura. Nel secondo caso un’operazione calata dall’alto e all’ultimo. Ciorba e il mondo del volontariato viterbese sono invece al lavoro dallo scorso 5 dicembre. Hanno messo nel mirino il titolo di capitale europea del volontariato proprio mentre era in preparazione il Natale delle associazioni.

Puntano a portare in competizione il modello Viterbo. Un modello fatto di dialogo, di confronto, di sinergie, di coinvolgimento di tutte le realtà del territorio. Un progetto di candidatura che in sostanza nasce dal basso. Un qualcosa di positivo che la città si ritroverà indipendentemente dal risultato.

Le tappe

L’annuncio ufficiale della candidatura sarà all’interno del Festival del Volontariato, in programma dal 4 al 10 maggio nel centro storico di Viterbo. Un’operazione a costo zero per le casse comunali e che sarà resa possibile grazie allo sforzo delle associazioni e al sostegno dei commercianti e di sponsor privati. Il dossier di candidatura va presentato entro la fine di settembre e il 5 dicembre verrà reso noto il nome del vincitore. Le realtà in gara saranno valutate in base al rispetto delle raccomandazioni contenute dell’Agenda Politica per il Volontariato in Europa. Il concorso è promosso dal Centro europeo del volontariato.

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