
Viterbo, Barbarano Romano, Blera e Tarquinia pronti ad affrontare l’iter di candidatura Unesco all’interno della rete che va sotto il titolo di ‘Etruscan Places. Paesaggi Etruschi’.
Un’operazione che ha il suo centro a Perugia, comune capofila. Nelle scorse settimane una riunione, che ha visto la presenza anche delle realtà viterbesi. Tarquinia è all’interno del progetto dal 2017, anno in cui tutto nasce sotto il nome di ‘Spur – Città etrusche’. All’inizio ne facevano parte, oltre a Perugia, anche Orvieto, Volterra, Marzabotto, Piombino, Formello, Tarquinia e Arezzo.
“Siamo stati noi a cercare, con grande interesse, – spiega l’assessore perugino alla Cultura Varasano – i vari comuni del Viterbese. Questo perché stiamo lavorando all’allargamento della rete e dobbiamo farlo seguendo precisi requisiti scientifici di qualità. Si tratta di realtà che hanno le caratteristiche giuste per il nostro progetto, anche se la quadra istituzionale non è stata ufficialmente ancora chiusa”.
I giochi saranno fatti con la firma di un protocollo d’intesa tra tutti i comuni della rete. Protocollo su cui si sta lavorando e che l’assessore dell’amministrazione Romizi punta a completare entro la fine di aprile.


















