Viterbo accende la fiamma olimpica
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L'evento simbolico segna il primo passo verso i Giochi invernali del 2026.

INSIDE – Viterbo ha dato ufficialmente il via al periodo natalizio il 7 dicembre 2025 con l’accensione simbolica del fuoco olimpico, un momento emozionante che ha unito tutti nella città in festa. Questo happening, che si è svolto presso il Sacrario, è stato il toccante inizio di una staffetta che culminerà con le Olimpiadi invernali del 2026 a Milano e Cortina d’Ampezzo, mescolando l’entusiasmo per gli sport sulla neve con l’atmosfera del Natale.

La serata, favorita da un clima sereno, ha visto una grande partecipazione di persone nel neonato “villaggio” del Sacrario, dove il braciere è stata posto al centro di un palco addobbato. Alle 19:30, la torcia olimpica è giunta in città, portata da 27 corridori del posto, ognuno dei quali rappresentava un aspetto diverso della comunità. La corsa si è conclusa quando Omar Sabatini, membro del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, ha acceso il braciere.

Al momento dell’accensione della luce, la gente è esplosa in un applauso, sigillando l’inizio simbolico del percorso olimpico. Tra i tedofori c’erano Nicolò Marconi, membro del Consiglio del Volontariato, e Stefano Zucchi della Federazione Italiana Sport Invernali, a evidenziare il lavoro congiunto tra lavoratori del territorio, enti civici e amanti degli sport bianchi.

Il pomeriggio è stato animato anche da vari spettacoli che hanno intrattenuto i presenti prima della cerimonia principale. L’Assessore comunale allo Sport di Viterbo, Aronne, ha lodato i risultati sportivi del territorio rendendo onore agli atleti della zona, evidenziando quanto la città tenga a sostenere il talento. La serata si è conclusa con un discorso sentito del Sindaco Chiara Frontini, che ha espresso gratitudine ai residenti per essere presenti e ha sottolineato l’orgoglio di Viterbo per aver ospitato la fiamma olimpica alle porte della Tuscia.

“Stasera abbiamo acceso non solo la fiamma, ma anche quel senso di unione e di fiducia che ci accompagnerà fino a Milano e Cortina”, ha affermato Frontini parlando alla folla di persone riunite. La manifestazione, definita una “tappa fondamentale storica” per Viterbo, ha ricevuto lodi per aver creato un clima accogliente per tutti. Genitori, ragazzi che si sono offerti volontari e chi segue lo sport si sono riuniti in un attimo in cui si celebrava l’onore della città e la sua cultura, e parecchi hanno espresso la certezza che il 7 dicembre 2025 rimarrà ricordato nella storia cittadina.

Con la torcia olimpica ora a Viterbo, aumenta l’emozione per le prossime fasi del conto alla rovescia di 50 giorni che conducono ai Giochi del 2026, un percorso che ha già portato felicità e coesione nel centro del Lazio”.

© Maurizio Di Giovancarlo Tuscia Fotografia / La Fune

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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