Viterbo 2020 presenta il proprio candidato sindaco

Domani mattina alle 12 il movimento civico Viterbo 2020 presenta il proprio candidato sindaco. L'appuntamento è presso lo Spazio Attivo, aperto dal movimento, in via Cavour 53.
Domani mattina alle 12 il movimento civico Viterbo 2020 presenta il proprio candidato sindaco. L’appuntamento è presso lo Spazio Attivo, aperto dal movimento, in via Cavour 53.
Il candidato sarà Chiara Frontini ma sarà importante capire il gioco delle alleanze e l’idea di città che la giovane viterbese ha elaborato con il suo gruppo di lavoro. Così i movimenti iniziano a muoversi mentre i partiti restano inchiodati al voto del 4 marzo. E ci sarebbe chi pensa di vedere come va su regionali e politiche per magari riciclarsi a Palazzo dei Priori. Al motto di “la poltrona è sempre la poltrona”.
Quando si dice l’amore per il territorio…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















