Viterbix - Tanti auguri di buon Natalix

In attesa della pubblicazione di una letterina speciale indirizzata al Babbo Natale del Caffeina Christmas Village, che Viterbix ha rintracciato grazie a una renna infedele - che si è venduta per trenta (non denari) ma hot-dog senape, ketchup e abbondanti crauti - la redazione della Fune e il buon Viterbix augurano buone e liete feste a tutti gli affezionati lettori.
In attesa della pubblicazione di una letterina speciale indirizzata al Babbo Natale del Caffeina Christmas Village, che Viterbix ha rintracciato grazie a una renna infedele – che si è venduta per trenta (non denari) ma hot-dog senape, ketchup e abbondanti crauti – la redazione della Fune e il buon Viterbix augurano buone e liete feste a tutti gli affezionati lettori.
Naturalmente lo fanno utilizzando l’albero che Viterbix ha creato quest’anno per celebrare il Natalix …
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















