Viterbix, "Più che un ritiro ci vorrebbe un esilio"

Nei giorni scorsi qualche consigliere aveva lanciato l'idea di una sorta di ritiro della maggioranza, come avviene per le squadre di calcio. Viterbix va oltre e rilancia.
La maggioranza di Leonardo Michelini è in fermentazione. I sette del Pd che a dicembre l’hanno di fatto sfiduciato sono tornati in consiglio comunale, anche se non sembrano affatto essere allineati.
Il sindaco, da parte sua, aveva annunciato la convocazione di una riunione di maggioranza. Questa che si apre dovrebbe essere la settimana buona per tenere l’incontro. Nei giorni scorsi qualche consigliere aveva lanciato l’idea di una sorta di ritiro della maggioranza, come avviene per le squadre di calcio. Viterbix va oltre e rilancia: “Ma quale ritiro? Propongo l’esilio”.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















