Viterbix, Pertini e Moro parlano delle scuole di politica viterbesi

E' tempo di scuole di buona politica nella Tuscia. Una di queste è stata inaugurata dal Centro Studi Aldo Moro di Viterbo. Il fatto ha stuzzicato la fantasia del nostro Viterbix, che ha temperato la matita e incarnato la satira con una vignetta davvero speciale.
E’ tempo di scuole di buona politica nella Tuscia. Una di queste è stata inaugurata dal Centro Studi Aldo Moro di Viterbo. Il fatto ha stuzzicato la fantasia del nostro Viterbix, che ha temperato la matita e incarnato la satira con una vignetta davvero speciale.
Viene raffigurato anche un grande della politica italiana, l’amato presidente Sandro Pertini. Si trova in Paradiso e con lui, qualche metro più in là, c’è Aldo Moro. Quest’ultimo è un po’ triste e Pertini, di grande sensibilità d’animo, se ne accorge e domanda.
La risposta del democristiano è fulminante.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















