
VITERBIX – Chi di Speranza vive , disperato muore! Da domenica 17 l’Italia si è colorata di nuovo. In un anno di Covid 19 se ne sono viste di tutti i colori ma questi, distribuiti per Regioni, hanno il significato di condizionare la vita sociale ed economica di milioni di cittadini, che sono arrivati allo stremo della sopportazione.
Oltre il fatto che la povertà assoluta è raddoppiata e ha superato i 4 milioni di persone, c’è un disastro sociale, didattico, economico e speriamo non sanitario che attanaglia la nostra bella Italia.
Andrà tutto bene era il grido iniziale un anno fa. Poteva andare meglio oggi molti gridano, per il futuro non si sa. Torniamo ai colori che caratterizzano le regioni italiane: ci sono zone rosse, arancini, gialle e senza speranza per ora zone bianche.
L’avvicendarsi di questi colori ha creato e sta creando confusione e disorientamento nei cittadini che hanno perso il senso dei giorni, degli orari, delle chiusura, delle aperture, di quello che si può fare e non si può fare. L’unica certezza che possiamo testimoniare in questo momento è che gli Italiani sono Neri (colore adeguato) di rabbia.
Chi di speranza vive … Speriamo che il proverbio venga smentito.


















