
Dopo le delusioni delle elezioni nazionali e regionali, la super assessora Ciambella ha ricevuto il sostegno alla sua candidatura a sindaco di Viterbo con una maggioranza bulgara ma non assoluta dei dirigenti fiorioniani (gli altri oltre il 40 per cento non erano presenti per protesta) … per cui si può affermare che è il candidato di mezzo Pd.
Forte dei risultati ottenuti in questi 5 anni di governo cittadino si propone a prendere il posto del sindaco uscente Michelini. E qui il popolo viterbese simpaticamente ironizza: “Perché in questi cinque anni che ha fatto? Dov’è la novità ? Fioroni ter e Ciambella bis!”.
Chi è stato il vero sindaco in questi cinque anni? Era tutto previsto! E così via discorrendo. Comunque i cittadini viterbesi sin dall’inizio nel 2013 avevano “sgamato” come sarebbero andate le cose, però il tempo è galantuomo e gli stessi cittadini elettori hanno iniziato a restituire pan per focaccia agli attuali amministratori (tutti made in Fioroni ) … e continueranno a farlo.
La candidata di mezzo Pd sicuramente è isolata e debole, abbandonata anche dal gruppo consiliare dei MO.RI, può vantare un accordo con il Psi di Montefiascone, dice che a breve inizierà le consultazioni, con quali realtà cittadine non si sa ma le sue armi sono condivisione, umiltà e disponibilità …. probabilmente se l’avesse usate in questi 5 anni di super assessora e vice…sindaco, oggi sarebbe più credibile e meno isolata.
Michelini non sarà più sindaco ed è già una notizia, ed è una certezza che non lo potrà essere neanche la dottoressa Ciambella. Ai viterbesi l’ultima parola.


















