
VITERBIX – Si chiude l’anno più brutto e tremendo di questi ultimi cento anni dell’umanità, un anno orrendo e caratterizzato dal famigerato Covid-19 o Coronavirus. La pandemia sta attanagliando il mondo e l’Italia non sfugge a questa situazione sanitaria tremenda.
Questa situazione sanitaria ha prodotto disastri sociali ed economici davvero gravi e tutti i governi mondiali si sono trovati nella condizione di porre in essere azioni politiche e amministrative di contrasto non solo sanitario ma anche e ora soprattutto di natura sociale ed economica.
Il Governo Italiano, dichiarando lo stato di emergenza, ha scelto la strada dei DPCM e da febbraio 2020 ce ne sono stati circa 20. Sono stati decreti in successione sempre complessi, articolati e di difficile interpretazione.
Simpaticamente vogliamo chiudere l’anno con una vignetta dedicata all’attore principale di questa vicenda DPCm , cioè il nostro Giuseppi ( la Lega ed il Pd ce l’hanno dato e guai a chi ce lo tocca).
I suoi due angeli custodi Rocco e Domenico lo hanno ispirato e lui chiede solamente di poter, nel 2021, essere messo in condizioni di capire meglio i suoi decreti, prima che sia troppo tardi per lui e il suo governo.
Poi c’è tutta pletora di tecnici, commissari e task force, quanto ci saranno costati? La politica ha abdicato ai tecnici, per mancanza di coraggio? Comunque quel burlone di Renzi ogni tanto lo spaventa, ma piatto ricco mi ci ficco !!!
209 miliardi di euro del Recovery da gestire, come dicono a Viterbo, hanno la coda lunga e sono un buon collante per trovare le giuste intese. A buon intenditor poche parole.


















