Viterbix, "La decadenza Moltoni tra giustizialisti e avvoltoi"
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A proposito ma il Prefetto non lo può dichiarare decaduto vista la montagna di pareri favorevoli alla incompatibilità e decadenza del consigliere? Perché non lo fa se c'è tutta questa certezza?

Da più parti spingono per far decadere il consigliere Francesco Moltoni in consiglio comunale, pur non essendoci la certezza matematica e legale che debba essere lui a dover pagare. E’ l’applicazione in salsa viterbese del “garantismo”, anche se la vicenda è piuttosto complicata.

Vero che c’è stata condanna in Cassazione ma c’è ancora in piedi una causa tra il Comune e l’assicurazione che potrebbe coprire l’importo dovuto alle casse comunali.

C’è uno strabismo dell’amministrazione che contestualmente chiede la stessa somma sia agli ex-amministratori che all’assicurazione con cui essi avevano stipulato un contratto, il cui premio è stato sempre pagato regolarmente.

C’è un’azione popolare aperta a tutti ma nessuno vuole intraprendere questa iniziativa avviata dal Prefetto, chissà perchè?

Eppure qualcuno dice che il consigliere è decaduto d’ufficio per cui sarebbe semplice che chi di dovere agisse d’ufficio. Qualcun’altro invoca il danno erariale, un altro consulente del sindaco asserisce addirittura che sia Tofani che Moltoni non erano elegibili per cui per tre anni sono stati abusivi. In tanti si sono trasformati in giustizialisti, in giudici, in pubblici ministeri, c’è chi invoca il rispetto delle regole per gli altri, c’è chi cita articoli e commi a destra e a manca come se fossero bruscolini, c’è chi viene appositamente in Consiglio per votare questa decadenza.

Ma se tutta questa pletora di uomini e donne di legge è veramente convinta che il consigliere è decaduto abbia il coraggio e la coerenza di intraprendere l’azione popolare avviata dal Prefetto.

A proposito ma il Prefetto non lo può dichiarare decaduto vista la montagna di pareri favorevoli alla incompatibilità e decadenza del consigliere? Perché non lo fa se c’è tutta questa certezza?

Comunque sia il problema è evidentemente ed esclusivamente politico. Per qualcuno c’è l’attesa. Viterbix la vede così … l’attesa.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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