Viterbix, il papa chiede un miracolo per mettere fine alla pandemia
21.MIRACOLI
aiac_banner_02
VITERBIX - Il Pontefice, in merito alla pandemia del coronavirus, ha dichiarato che ha chiesto una mano a Dio. Magari sperando in un miracolo che metta fine a questo momento terribile per tutto il mondo, che vede purtroppo l'Italia una delle nazioni più colpite e con più vittime.

VITERBIX – Il Pontefice, in merito alla pandemia del coronavirus, ha dichiarato che ha chiesto una mano a Dio. Magari sperando in un miracolo che metta fine a questo momento terribile per tutto il mondo, che vede purtroppo l’Italia una delle nazioni più colpite e con più vittime.

Simpaticamente Viterbix, riprende l’elogio e la gratitudine già esternata nei confronti di tutto il settore medico che combatte quasi a mani nude, in uno scontro corpo a corpo contro questo virus, che oramai si è scoperto è molto mortale e non è una semplice influenza.

In attesa che ci possa essere anche un intervento divino, Viterbix rileva che in effetti a tutt’oggi chi sta facendo “i miracoli”, in carenza di personale, materiale sanitario e di protezioni personali , sono medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari.

Loro hanno pagato personalmente con contagi e decessi, ma non si fermano e non si fermeranno finché tutto non sarà finito.

 

800 Monastero
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
POST FB 01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
monastero interno