Viterbix - "Il lavoro è vita e senza esiste solo paura e insicurezza"
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Gli Stati Generali La Fune
VITERBIX - Diceva John Lennon: "Il lavoro è vita e senza quello esiste solo paura e insicurezza". In Italia c'è un'emergenza che si chiama disoccupazione che è una piaga sociale e umana da dover debellare.

VITERBIX – Diceva John Lennon: “Il lavoro è vita e senza quello esiste solo paura e insicurezza”. In Italia c’è un’emergenza che si chiama disoccupazione che è una piaga sociale e umana da dover debellare.

Con l’emergenza del Coronavirus, la situazione non lavorativa si è aggravata, per cui in questo primo maggio Festa del lavoro in pieno Covid-19 ci sembra doveroso ricordare i lavoratori e contestualmente dare solidarietà anche a coloro i quali, non per colpa loro sicuramente, sono disoccupati e non sanno cosa sia il lavoro.

La vignetta di Viterbix è un po’ amara, ma ci deve far riflettere sulla drammatica situazione in cui si trovano tante persone, soprattutto giovani donne e uomini , tante famiglie che combattono quotidianamente con la paura e l’insicurezza.

Il nostro augurio e la nostra speranza è che questa pandemia possa guidare i governanti e gli amministratori a perseguire politiche economiche di investimento e sviluppo, utili a rimettere in moto tutto il mondo lavorativo italiano, aprendo spiragli a nuove assunzioni e nuovi posti di lavoro per dare futuro, speranza e sicurezza a chi oggi non ne ha.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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