
Affinché nessuno dimentichi … Così il nostro Viterbix continua a disegnare del terremoto del Centro Italia. Dopo le parole del sindaco di Amatrice in Parlamento e i paventati timori che le istituzioni lascino sole le centinaia di migliaia persone coinvolte nel drammatico evento del terremoto del 2016 e anche quelli precedenti, dedichiamo un pensiero e un disegno ai nostri connazionali che stanno vivendo questo incubo esistenziale.
Un pezzo del campanile della chiesa di Camerino è stato deposto a terra e diventa per Viterbix il simbolo di una speranza per un suo pronto ritorno in cima al campanile, da cui dominava il comune e le valli e faceva sentire il suono delle sue campane, ed era simbolo concreto della collettività e della vita comune.
Un simbolo di speranza che si estende alle case dei centri storici devastate e distrutte, che dovranno ritornare a essere abitate e fruibili per le popolazioni che oggi ne piangono la distruzione e l’abbandono.
La Fune e Viterbix ringraziano, con doveroso apprezzamento e ammirazione, i tanti volontari, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, anche della nostra provincia, che sicuramente non si dimenticano di questi luoghi e di questi nostri fratelli italiani.
I sindaci non debbono mollare …


















