
VITERBIX – Due giugno, festa della Repubblica Italiana. Quest’anno una ricorrenza diversa, molto diversa da come gli anni precedenti la vivevamo e la festeggiavamo.
Il Coronavirus è stato devastante anche perché ci ha tolto questi momenti di orgoglio italiano e gioia sociale.
Noi vogliamo festeggiare questa giornata ricordando i caduti della guerra, che con il loro sacrificio ci consentirono di costituire la Repubblica Italiana, ma vogliamo ricordare anche gli oltre 33.000 italiani morti del Covid 19, che sono stati vittime di questa pandemia terrificante.
Simbolicamente deponiamo una rosa rossa su tutte le tombe, cimiteri e luoghi dove sono sepolte le vittime della seconda guerra mondiale e lo facciamo anche per ricordare i nostri connazionali, vittime di una guerra sanitaria inaspettata e violenta.
Un piccolo omaggio dal profondo del nostro cuore, speriamo che in un prossimo futuro si possa registrare la dichiarazione del lutto nazionale affinché l’Italia intera possa onorare la memoria di questi oltre 33.000 morti di Coronavirus. W l’Italia, W la Repubblica Italiana.


















