
VITERBIX – Quando si parla di politica nazionale si parla sempre di teatrino, farsa, commedia e situazioni comiche.
In questi ultimi mesi si sono riproposte tutta una serie di situazioni riconducibili a tali valutazioni. Dall’inizio della crisi del Governo Conte 2, al tentativo fallito di formare il Conte 3 e poi nella ricerca di costituire il Governo Draghi, obiettivo andato in porto.
Una delle situazioni più eclatanti è stata quella del famoso quesito posto agli iscritti al M5S sulla piattaforma Rousseau. In effetti è stato confezionato un quesito di un certo tipo per accaparrarsi più voti del Sì, poi quando Draghi ha parlato del Governo e della sua composizione, il famoso Super Ministero della Transizione Ecologica che doveva unire Ambiente e Sviluppo Economico non era presente.
Il quesito è risultato una sorta di barzelletta, con Grillo che si era speso a tranquillizzare tutti dicendo che Draghi gli aveva dato ragione e che addirittura si era dichiarato un grillismo.
Le reazioni di molti pentastellati che hanno partecipato seriamente a questa votazione sono state di rifiuto di questo metodo e hanno richiesto una nuova votazione sulla base di quello che effettivamente Draghi ha concesso al M5S. Niente Super Ministero e tanti ministri di meno.
Si dice che Grillo a fronte di queste contestazione abbia detto – ma da un comico che cosa vi aspettavate? e poi siccome lo spettacolo, anche se indecente e poco dignitoso, deve andare avanti – The Show Must Go On!


















