Viterbix e l'arrivo della tassa Covid-19
48.VIRUS.TASSA
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VITERBIX - In questo particolare momento della vita sociale ed economica della nostra bella Italia, succedono cose che hanno dell'incredibile, cose che non si capisce chi le ha concepite eppure si realizzano in maniera silenziosa e penalizzano i cittadini.

VITERBIX – In questo particolare momento della vita sociale ed economica della nostra bella Italia, succedono cose che hanno dell’incredibile, cose che non si capisce chi le ha concepite eppure si realizzano in maniera silenziosa e penalizzano i cittadini.

Dall’oggi al domani è comparsa una misteriosa tassa Covid, applicata da alcune categorie di operatori economici e naturalmente questa tassa la paga il consumatore finale che è il cliente cittadino.

E’ chiaro che gli esercizi commerciali e le attività produttive abbiano dei costi aggiuntivi derivanti dall’applicazione dei protocolli sanitari previsti dalle norme stabilite da Governo e Regioni. A parte che questi costi sono spese che deducono dai loro redditi d’impresa, ma questi costi aggiuntivi non li possono scaricare sui clienti in maniera autonoma e casuale.

Trasformare il Covid 19 da virus a tassa è un passaggio non conforme alle norme, è un meccanismo non regolare e appare come una furbata di chi la applica.

C’è stata tanta confusione in questi mesi di emergenza ma come al solito chi rimane con il cerino in mano è il povero cliente cittadino.

Alcuni operatori economici hanno applicato una sorta di tassa o contributo Covid motu proprio, ma non vorremmo che questo fatto ispirasse qualche geniaccio della politica a ricorrere all’applicazione delle accise, applicate in passato per altre situazioni e mai tolte. Danni e beffe consolidati negli anni

Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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