Viterbix e l'amnesia sul caso Gregoretti
74.CATANIA.2020
CNA 800x120
VITERBIX - Non entriamo in merito alle dinamiche politiche che hanno attivato questo procedimento penale, però è una rarità che un Ministro della Repubblica vada a processo.

VITERBIX – Mentre siamo in piena pandemia natalizia succede che va avanti il processo a Salvini in quel di Catania. Salvini Ministro dell’Interno nel Governo Gialloverde, il Conte Uno, va a processo per sequestro di oltre cento immigrati bloccati su una nave della Marina Italiana.

Non entriamo in merito alle dinamiche politiche che hanno attivato questo procedimento penale, però è una rarità che un Ministro della Repubblica vada a processo.

I magistrati hanno voluto ascoltare alcuni colleghi del Governo Conte Uno, i quali sembra non ricordano di aver condiviso le decisioni del Ministro Salvini.

Non ricorda neanche il ministro che doveva firmare con lui il documento di blocco della nave e la cui firma dicono sia presente sul documento. Simpaticamente abbiamo voluto rendere grafica la situazione dei non ricordo.

Unica considerazione è che se un Capo di un Governo, non sa quello che fa un suo ministro che Capo del Governo è? Alla magistratura l’ardua sentenza.

 

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Fune 300x300
asvis 2
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post
monastero interno
Masicar300x300-optimize