
VITERBIX – Se il governo italiano fosse un convento in questo momento di difficoltà e di penuria di voti il frate cercatore dovrebbe attivarsi per chiedere voti utili alla sopravvivenza del governo medesimo.
Viterbix immagina che questo frate cercatore possa essere il Premier, il quale vestito da Fra’ Giuseppi si aggira nei corridoi e nei giardini del Senato per trovare voti utili a lui e al suo convento-governo.
Una sorta di padre rimedia che cerca disperatamente il sostegno di qualche anima pia, qualche “senatorello” smarrito, anche se voltagabbana non importa, che gli dia aiuto e sostegno.
Fra Giuseppi è tenace e volenteroso, raccoglie le poche adesioni in cesto di vimini e li porterà al Priore Mattarella, per avere il nuovo incarico.
Pace e bene a tutti.


















