
VITERBIX – Conte si presenta dimissionario, però prima ha voluto avere garanzie precise da Pd e M5S.
Andrà dal Presidente Mattarella e a scanso di equivoci o colpi di mano si porta la poltrona di Premier. Lo scopo è di ottenere il terzo incarico in tre anni, un vero record mondiale di adattamento e equilibrismo politico. Renzi sembra aver avuto ragione e aver raggiunto il suo obiettivo di farlo dimettere, per poi avviare altre trattative per il terzo mandato.
I responsabili, voltagabbana e/o costruttori che fine faranno, chissà chi lo sa? La Commedia, non quella Divina del Sommo Poeta, della politica italiana scrive un’altra pagina grottesca e surreale. Ma così va il mondo, c’è chi scende e c’è chi sale.
Sicuramente se il Premier l’avesse fatto prima, invece di voler forzare la mano al Senato, si sarebbero risparmiati giorni di teatrino ridicolo e poco dignitoso.


















