Viterbix: Conte 1 e Conte 2, trova le differenze

VITERBIX - Facciamo i conti con Conte, sempre ironicamente cerchiamo di vedere come è cambiato. Ci sono delle differenze e è giusto rilevarle. Potrebbe essere un simpatico siparietto enigmistico: trova le differenze.
VITERBIX – Siamo a fine anno e indubbiamente il personaggio forte della politica italiana è Giuseppe Conte, Giuseppi per il fu Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è passato tranquillamente da un governo giallo-verde ad un governo giallo-rosso senza alcun problema.
Un Presidente del Consiglio per ogni coalizione.
Detto ciò ci sembra giusto fare una simpatica valutazione tra il Conte 1 e il Conte 2, graficamente riportiamo i Conti (Conte 1 e Conte 2) e cerchiamo di vedere le differenze.
Facciamo i conti con Conte, sempre ironicamente cerchiamo di vedere come è cambiato. Ci sono delle differenze e è giusto rilevarle. Potrebbe essere un simpatico siparietto enigmistico: trova le differenze.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















