Viterbix, "Centro storico a un passo dalla chiusura, manca poco"
centro storico
aiac_banner_02
Centro storico chiuso? Secondo Viterbix Leonardo Michelini può riuscire nell'impresa che la classe politica racconta ai viterbesi dagli anni Novanta. La strategia che sembra dare i suoi frutto è un po' originale e senza precedenti in altri comuni d'Italia.

Centro storico chiuso? Secondo Viterbix Leonardo Michelini può riuscire nell’impresa che la classe politica racconta ai viterbesi dagli anni Novanta. La strategia che sembra dare i suoi frutto è un po’ originale e senza precedenti in altri comuni d’Italia.

In pratica il sindaco sta tenendo ferma sulla propria scrivania, ormai da mesi, l’ordinanza per la chiusura del centro monumentale che determinerebbe l’attivazione dei varchi elettronici. Questo perché si è accorto di una cosa: la chiusura del centro è ormai a un passo. Se si continua a gestirlo, o meglio non gestirlo, come si è sempre fatto a Viterbo da qui a breve non ci saranno più residenti e commercianti. Questo permetterebbe di chiudere tutto senza problemi e lamentele.

Una strategia sopraffina. Ci dispiace per l’assessore corsaro Alvaro Ricci che ha creduto così tanto nell’infomobilità e in questi varchi, che qualcuno ha anche pensato di incendiare nei mesi scorsi. Ci dispiace perché è stato e continua a essere l’unico a crederci. I fatti parlano chiaro, al di là delle supercazzole sempre possibili della politica.

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
asvis 2
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
aiac_banner_01
Onda
TdP_Inalazioni