

VITERBIX – Una delle situazioni più odiose e difficilmente spiegabili in questa emergenza pandemica da Cornavirus è stata quella che per timore di contagio sono stati fatti uscire di galera, dove la legge li aveva giustamente collocati con sentenze definitive, 376 tra mafiosi, ergastolani, assassini e trafficanti e spacciatori di droga.
Sono stati accompagnati ai domiciliari, come tutti noi cittadini onesti e virtuosi che stiamo ai domiciliari oramai da 60 giorni.
Che pastrocchio che è stato combinato, alla faccia delle vittime e dei loro familiari, e anche dei giudizi, inquirenti e forze dell’ordine che ogni giorno combattono i criminali e rischiano la loro vita per fare giustizia e assicurare alla giustizia coloro che delinquono.
Ora sembra che il Governo metterà una toppa in un buco giudiziario che ha scontentato e preoccupato la nazione, sempre toppa è.
Non doveva e non poteva accadere ma è accaduto alla faccia della “Legge è Uguale per Tutti”, ma è proprio così?
Viterbix ha voluto fissare questo passaggio poco edificante dell’attività amministrativa del Governo, senza poi accennare a tutte le polemiche e i dubbi emersi su altre vicende legate al mondo della giustizia italiana per cui qualcuno vuole sfiduciare il Ministro Bonafede, vedi caso Nino Di Matteo, noi ci auguriamo che lo sia veramente in buonafede.

















