Viterbix, aspettando l'Unione Europea

VITERBIX - L'Unione Europea è bella, buona e disponibile. Speriamo che non sia "tutta chiacchiere e distintivo".
VITERBO – In Europa tutti ci vogliono bene e sono pronti a darci una mano. Parlano i commissari e il presidente della UE, promettono, fanno annunci di sostegno e vicinanza. Però dov’è la sostanza?
Mentre i nostri amici europei parlano, la Cina fa fatti concreti e sostanziali per riconoscenza dell’aiuto che gli abbiamo dato alcuni mesi fa, quando è iniziato tutto il dramma del coronavirus.
Un segno tangibile di amicizia e sostegno. Sono arrivate 31 tonnellate di materiale sanitario e 9 medici esperti nella lotta al Covid-19.
L’Unione Europea è bella, buona e disponibile. Speriamo che non sia “tutta chiacchiere e distintivo”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















