Viterbix, "Amano la città, che nel loro gergo si dice poltrona"
viterbix assessore
800x120 (1)
A margine della "famosa" cena del Borgo, soprannominata da alcuni "cena delle beffe", si dice che sia nata una calda e molto animata discussione nella maggioranza di Zombieland.

A margine della “famosa” cena del Borgo, soprannominata da alcuni “cena delle beffe”, si dice che sia nata una calda e molto animata discussione nella maggioranza di Zombieland.

Gli ottimisti e i benpensanti affermano che si è accesa questa bagarre politica per questioni importanti per la città: Terme, Degrado, Cultura, Turismo, Povertà, Servizi, Investimenti, Progetti etc.etc.

Niente di tutto questo. Quando mai la maggioranza di Zombieland si è interessata di questi problemi cittadini? Per loro c’è un problema molto più importante e vitale: occupare l’ottava poltrona d’assessore.

Vuoi mettere come un altro assessore della maggioranza di Zombieland possa dare quella spinta e quel vigore che è mancato sinora, quali idee rivoluzionarie, quali progetti e quali risultati in un anno riuscirà a ottenere … L’affare è importante. Per chi? per la città sicuramente no.

Invece di andarsene a casa e vergognarsi per quello che hanno fatto e stanno facendo, litigano e si accapigliano per fare l’assessore, per fare cosa non si sa. Comunque in questa animata discussione ognuno dei componenti della maggioranza di Zombieland ha messo in risalto le sue qualità e i suoi meriti …

Viterbix, che passava di lì per caso, ha sentito e ha riportato ciò che è stato detto per sponsorizzare le rispettive candidature. Curriculum degni della migliore scuola politica ma che soprattutto denunciano il profondo amore per la città, che nel gergo di alcuni vuol dire “poltrona”.

 
viterbix

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
monastero interno
asvis 2
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
domenicale post
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200