Viterbese, un sogno chiamato Sampdoria
800px-Stadio_di_Marassi-_la_curva_Sud-760x460
Fisioterapy Center 800x120
CHIANCIANO TERME - Dopo il giorno di riposo a seguito alla vittoria sul Rende i ragazzi di mister Lopez tornano a lavorare in vista della trasferta di Ascoli - Chi vince il 5 agosto andrà al Ferraris ad affrontare la Sampdoria.

CHIANCIANO TERME – La coppa Italia ci ha abituato a incroci improbabili e così la Viterbese sogna di affrontare la Sampdoria in Coppa Italia. Infatti dopo la vittoria sul Rende i gialloblù affronteranno l’Ascoli in trasferta per il secondo turno eliminatorio: la vincente volerà al Ferraris domenica 5 agosto.

Per il club di via della Palazzina sarebbe una gara storica, ma per poterla giocare c’è bisogno di una vittoria sul campo dei marchigiani, squadra di categoria superiore e che giocherà tra le mura amiche. Una gara tutta in salita dunque, ma nella quale i ragazzi di mister Lopez non hanno nulla da perdere.

 “Con l’Ascoli vogliamo fare bene – ha spiegato Giovanni Lopez dopo la vittoria sul Rende –Magari passiamo il turno… Ci proveremo“.

Nel frattempo si continua a lavorare sul mercato per portare alla corte di mister Lopez importanti rinforzi per puntare ad una stagione da protagonisti.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
POST FB 01