Viterbese, troppo Catanzaro. Al triplice fischio è 4-0
catanzaro-viterbese20
aiac_banner_02
CATANZARO – Brutta sconfitta per i gialloblù che perdono 4-0. In rete Tulli (doppietta), Bianchimano e Celiento.

CATANZARO – La Viterbese esce malconcia dalla trasferta di Catanzaro.

Un 4-0 che non ammette repliche. Va detto, per amore della verità, che i calabresi aspettavano il match con i gialloblù come la partita del riscatto dopo una serie di risultati negativi che hanno comportato il cambio dell’ allenatore ed investimenti importanti nel mercato di gennaio.

Primo tempo avaro di emozioni ma ben giocato dalle due squadre, in particolar modo dalle rispettive difese. Partita difficile e bloccata tatticamente con la VIterbese che mette in soggezione la formazione di casa costringendola a giocare nella propria meta’ campo. Non accade praticamente nulla fino al 25′ quando Celiento riceve palla sulla trequarti e spara un bel destro che viene respinto dai difensori ospiti, palla a Tulli che controlla e spara un destro chirurgico alla destra del portiere. Vantaggio del Catanzaro e partita che si complica ulteriormente per gli ospiti che ora saranno costretti a scoprirsi nel tentativo di recuperare. In seguito arriva il radoppio del Catanzaro con il “solito” Tulli. Nel Finale di gara arrivano altre due reti firmate da Bianchimano e Caliento.

Troppo Catanzaro per una Viterbese che resiste solo nel un tempo. Una brutta sconfitta che, speriamo, servirà da sveglia contro il Teramo.

Segue il tabellino

CATANZARO: Bleve 6; Celiento 7, Atanasov 6,5, Martinelli 7 (dal 42’ s.t. Nicoletti s.v.); Casoli 6,5 (dal 42’ s.t. Bayeye s.v.), Corapi 7, De Risio 6,5, Contessa 6,5; Kanoute 5 (dal 42’ s.t. Iuliano s.v.), Di Piazza 6 (dal 31’ s.t. Bianchimano 6,5), Tulli 7,5 (dal 31’ s.t. Carlini 6). All. Auteri 6,5.

VITERBESE: Pini 6; De Giorgi 5, Markic 4,5 (dal 28’ s.t. O. Urso 5), Negro 5,5; Zanoli 5,5 (dal 15’ s.t. De Santis 5,5) Bensaja 5,5, Simonelli 5,5 (dall’11 s.t. Bezziccheri 5,5), Sibilia 5,5 (dal 28’ s.t. Molinaro 5), Errico 6; Tounkara 6, Bunino 5,5. All. Calabro 5,5.

MARCATORI: 25’ pt e 18’ st Tulli; 39’ st Bianchimano, 45’ st Celiento.

ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore 5,5.

 

800x120 (1)
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
POST FB 02
Fune 300x300
Onda
monastero interno
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
domenicale post