Viterbese, trasferta a Catanzaro per recuperare il match sospeso
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VITERBO – Ancora 39 minuti da giocare. Si ripartirà dal 51’. Turnover per la Viterbese, formazione tipo per il Catanzaro.

VITERBO – Viterbese, trasferta a Catanzaro per recuperare il match sospeso per nebbia.

Ancora 39 minuti da giocare. Si ripartirà dal 51’. Turnover per la Viterbese, che dovrà dosare le forze in vista di un vero e proprio tour de force. Domenica trasferta ad Avellino, poi turno infrasettimanale in casa con la Turris e poi di nuovo in trasferta a Bari. Fuori Urso, Bensaja, Tounkara. Dentro Falbo, Palermo e Rossi.

Formazione tipo per il Catanzaro dell’ ex Calabro che schiera la miglior squadra possibile per tentare di centrare i tre punti nei 39 minuti ancora da giocare.

Probabili formazioni

CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro; Fazio, Martinelli, Scognamillo; Garufo, Corapi, Risolo, Verna, Contessa; Di Massimo, Curriale.
Panchina: Mittica, Iannì, Salines, Urso, Evacuo, Pinna, Riccardi, Baldassin, Casoli, Carlini, Schimmenti, Porcino.
Allenatore: Antonio Calabro.

VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirotto, Mbende, Markic, Falbo; Palermo, De Falco, Salandria; Bezziccheri, Rossi, Murilo.
Panchina: Borsellini, Maraolo, Bianchi, Simonelli, De Santis, E. Menghi, Sibilia, Urso, Bensaja, M. Menghi, Besea.
Allenatore: Roberto Taurino.

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo.
Assistenti: Marco Dentico di Bari e Giovanni Dell’Orco di Policoro.
Quarto ufficiale: Gino Garofalo di Torre del Greco.

 

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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