Viterbese, stasera contro il Trapani per accedere alla finale di Coppa Italia
4083121_2242_viterb
Stati Generali 02 800x120
VITERBO – Stasera alle 20,30 la semifinale d'andata allo stadio Rocchi. Gialloblù in grave emergenza senza Sini, Pacilli, Cenciarelli e Baldassin.

VITERBO – Si respira aria di grande sfida. Stasera alle 20,30 al Rocchi la Viterbese affronta il Trapani per la semifinale di andata di Coppa Italia. Partita difficile contro una squadra competitiva e ben organizzata. I Leoni gialloblù inoltre dovranno fare i conti con le assenze di Sini, Pacilli, Cenciarelli e Baldassin.

Mister Calabro: “Oggi giocheremo contro una squadra che a livello di rosa è la più importante del campionato, composta da giocatori che hanno gamba e che hanno importanti doti tecniche in grado di risolvere le partite. Dobbiamo tralasciare la forza dell’avversario e concentrarci sul nostro gioco e sui nostri obiettivi. Da quando sono arrivato questo gruppo ha dimostrato grandi valori morali, oltre a quelli tecnici. Infatti, dove non arriva la gamba e la freschezza fisica, sono emersi i valori umani, che ci hanno dato sempre una spinta in più del solito”.

Viterbese – Trapani

probabili formazioni

VITERBESE (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda; De Giorgi, Palermo, Damiani, Tsonev, Mignanelli; Polidori, Ngissah.
Panchina: Thiam, Sparandeo, Vandeputte, Milillo, Coppola, Zerbin, Luppi, Artioli, Molinaro.
Allenatore: Antonio Calabro.

TRAPANI (4-3-3): Dini; Costa Ferreira, Mulè, Scognamillo, Lomolino; Aloi, Taugourdeau, Corapi; Ferretti, Evacuo, Tulli.
Panchina: Cavalli, Joao Silva, Nzola, Scrugli, Dambros, Garufo, Toscano, Ferrara, Mastaj, Girasole, Franco.
Allenatore: Vincenzo Italiano.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona.
Assistenti: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Quarto ufficiale: Michele Di Cairano di Ariano Irpino.

 

Stati Generali 02 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
domenicale post
aiac_banner_01
Onda
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
monastero interno