Viterbese possibile doppio colpo in entrata e un attaccante con le valigie in mano

VITERBO – Durante la sessione di mercato di gennaio dal Lecce potrebbero arrivare Dumancic e Gallo. Pacilli in uscita destinazione Rende o Feralpisalò.
VITERBO – Si è aperto il mercato di gennaio e la Viterbese guarda in Puglia per rinforzare la propria rosa. Per quanto riguarda il mercato in entrata è possibile doppio colpo dal Lecce, con l’acquisto di Luka Dumancic e Antonino Gallo.
Il primo, difensore centrale classe ’98, è reduce da una stagione alla Juve Stabia prima del ritorno in Salento ed è assistito da Giuseppe Bofisè ed è seguito da molti club di serie C.
Il secondo, esterno sinistro classe 2000, è assistito da Francesco Caliandro.
I gialloblù devono anche pensare a sfoltire la rosa. Quasi certa la partenza di
Mario Pacilli. Per l’attaccante forte l’interesse della Feralpisaló e del Rende.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















