Viterbese, per il ritiro piace Cascia

VITERBO – La location umbra sembra essere tra le preferite del presidente Marco Romano per la preparazione estiva dei gialloblù. Fronte mercato: prima le conferme, poi i nuovi acquisti.
VITERBO – Viterbese, per il ritiro piace Cascia.
La location umbra, distante solamente 130 chilometri da Viterbo, sembra essere tra le preferite del presidente Marco Romano per la preparazione estiva dei gialloblù.
Il campo da gioco è lo stadio comunale, che si trova a poche centinaia di metri dalla basilica di Santa Rita e generalmente ospita le partite interne del Cascia, che milita nel campionato di Prima categoria umbra.
Sul fronte mercato la Viterbese, prima di pensare ai nuovi acquisti, sta cercando di trattenere i giocatori in scadenza di contratto o arrivati a fine prestito. Tra loro spiccano Errico, Molinaro, Volpe e Besea.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















