Viterbese, l’obiettivo per il centrocampo è Matteo Fedele

VITERBO – Classe 1992 gioca nella Ligue 2 francese con il Valenciennes. Nel 2015 ha giocato in serie A con il Carpi.
VITERBO – La Viterbese punta a rafforzare il centrocampo con un elemento di qualità.
In caduta le quotazioni di Hamlili del Bari, il nome caldo sul taccuino di Facci è Matteo Fedele.
Classe 1992 gioca nella Ligue 2 francese con il Valenciennes. Nel 2015 ha giocato in serie A con il Carpi. Voci di corridoio dicono che un accordo verbale sia stato già raggiunto e che il giocatore è atteso in via della Palazzina per la firma del contratto.
Sul fronte uscite, sempre a centrocampo, Stefano Antezza con la valigia in mano. Il giocatore non rientra più nei piani del club ma ha diversi estimatori in serie C, prima fra tutti la Paganese che ha già fatto un sondaggio per il centrocampista.

Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















