Viterbese: “L’amichevole con la Flaminia appena ci sarà la possibilità a livello normativo”

VITERBO – Il club gialloblù spiega: "Per gli attuali protocolli sanitari non è possibile disputare partite tra club professionistici e dilettantistici".
VITERBO – La Us Viterbese 1908 comunica, in merito agli articoli apparsi in riferimento a una gara amichevole con il Flaminia Calcio, che tale test non è stato ancora programmato.
A causa dei protocolli sanitari attualmente in vigore, infatti, non è possibile disputare partite tra club professionistici e dilettantistici.
In virtù dei buoni rapporti che intercorrono tra le due società, non appena vi sarà la possibilità a livello normativo, verrà programmata l’amichevole tra Us Viterbese e Flaminia Calcio.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















