Viterbese dal cuore d’oro, regalata giornata indimenticabile ad un piccolo tifoso.

VITERBO - Il piccolo supporter gialloblù, a cui era stata diagnosticata una brutta malattia, è stato ospite dei leoni ed ha “diretto” l’ allenamento di ieri insieme a Mister Calabro.
VITERBO – Alessio è un bambino di 10 anni, grande tifoso della Viterbese. Poche settimane fa gli era stata diagnosticata una brutta malattia. Successivamente, però, i medici hanno dato una bellissima notizia ad Alessio e alla sua famiglia perché ciò che pensavano fosse una malattia molto grave, si è rivelata essere una cosa curabile in qualche settimana.
Non appena le condizioni di salute di Alessio sono migliorate è stato contattato dalla Viterbese e ieri pomeriggio è stato ospite dei leoni durante l’allenamento pomeridiano, durante il quale ha scattato foto con i giocatori e ha ricevuto la maglia con il suo nome.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















