Viterbese, Atanasov salta l’allenamento. Accordo raggiunto con il Catanzaro. Si pensa a Vitturini del Pescara per sostituirlo


VITERBO – La Viterbese perde pezzi pregiati in difesa. Dopo Atanasov via anche Milillo destinazione Lecco. Calabro si consola con i recuperi a centrocampo di De Falco e Palermo che pesano quasi come due nuovi acquisti.
VITERBO – Un mercato di gennaio doloroso per la Viterbese. Salutano due leader della difesa gialloblù come Atanasov, l’eroe della coppa Italia e Milillo, il migliore in campo contro il Bari per accasarsi rispettivamente al Catanzaro e al Lecco. Una vera e propria voragine nella retroguardia gialloblù.
La società sta lavorando questa lacuna ed ha individuato nel forte centrale Davide Vitturini, classe ’97 del Pescara, che vanta anche tre presenze in serie A, un rinforzo di sicura affidabilità.
Se la difesa si indebolisce, sicuramente il centrocampo si rafforza con il recupero dagli infortuni di Palermo e De Falco che sono tornati a lavorare in gruppo. Due recuperi importanti che pesano quasi quanto due nuovi acquisti.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
















