Vita da numeri 1 - "Quel magico potere chiamato fiducia"
Iacomini
Fisioterapy Center 800x120
Certo, viviamo un momento storico che più che aprire il nostro cuore a qualcuno la maggior parte delle persone vorrebbe aprire il fuoco, ma non sempre si deve vivere con il terrore che tutto possa essere sbagliato.

Mi capita spesso di sentire critiche al mondo virtuale. Delle volte corrette altre invece danno come l’ impressione che servano solamente per trovare quel famoso “colpevole” in una società che si muove troppo velocemente.

Mi piacciono un sacco i social, specialmente Facebook e Instagram. Li uso, ci scrivo, pubblico foto e mi ci diverto. In tanti dicono che alla base di una presenza così costante in rete ci sia del narcisismo e voglia di apparire.

Chissà se hanno ragione, il dubbio rimane anche a me devo essere sincero. Non so di cosa si tratti ma sono sempre stato abituato a non cercare sempre una risposta a tutto. Se una cosa mi crea sensazioni positive mi godo il momento senza per forza aspettare il colpo di scena che possa suggerirmi il contrario.

Credo che in fondo sia questo il vero problema di oggi: il dovere sempre pensare a quello che potrebbe essere senza mai godere di quello che veramente è.

In questo presente pieno zeppo di tutto siamo talmente abituati a parlare in chat o tramite note vocali che rischiamo di perdere definitivamente quel potere magico chiamato fiducia. Certo, viviamo un momento storico che più che aprire il nostro cuore a qualcuno la maggior parte delle persone vorrebbe aprire il fuoco, ma non sempre si deve vivere con il terrore che tutto possa essere sbagliato.

Il mondo è pieno di persone speciali ma siamo noi che abbiamo la grande responsabilità di saperle riconoscere tra miliardi di occhi. Siamo noi che dobbiamo leggere tra le sfumature delle varie personalità e donarci senza imposizioni e diffidenze. Troppe volte rimarrete delusi ma sarà lo scotto che dovrete pagare per arrivare a quel qualcuno che invece entrerà per sempre a far parte di voi.

Muovetevi con la massima sicurezza, parlate con tutti e ragionate sul fatto che ognuno possa insegnarvi qualcosa. Godetevi ogni singolo istante, sorridete sereni e imparate a stare bene con voi stessi. Mettetevi a disposizione, cercate sempre di migliorarvi ma soprattutto non permettete mai a nessuno di limitare la vostra autostima.

Con gli anni ho imparato ad essere riluttante a chi distrugge senza mai proporre. A chi critica a prescindere e ai tanti fautori dell’ IO in un momento in cui avremmo tanto bisogno del NOI. Non ascoltateli e non dategli importanza. Creativi un vostro percorso immaginario e seguite la strada del vostro istinto. Quando sarete giunti al traguardo vi renderete conto che le energie maggiori le avrete sprecate per quelle persone per cui non ne valeva per niente la pena.

Non imprecate e non datevi troppe colpe perché sarà quella la vera vittoria che vi farà capire quanto siete migliori. #vitadanumeri

Altro dagli stessi argomenti:giuseppe iacomini
CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
domenicale post
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300