
VISTO DALLA GENERAZIONE Z – Visto dalla Generazione Z, quella con lo smartphone in mano e il mondo come confine. ‘Perfetti sconosciuti’. Questo il titolo di un noto film, questo lo slogan di chi, come me, è nato nel 2000 e invece di coltivare rapporti ha dissolto le emozioni.
E nella società asettica veniamo catapultati improvvisamente, con i nostri dubbi e insicurezze ataviche, in un futuro ancora più incerto: il dominio delle scorie nucleari. Da tempo si è iniziato a parlare di questo progetto che potrebbe coinvolgere la Tuscia, nella sua più coinvolgente bellezza.
Progetto che ha a che fare con vite umane, spezzate già quotidianamente da malattie incurabili. Scorie nucleari. Deposito e discarica a cielo aperto. Ricettacolo di rifiuti radioattivi. Questo potrebbe diventare la Tuscia, la nostra terra che, per quanto a volte disprezzata, è pur
sempre la nostra culla.
E allora in uno scenario così disastroso, che futuro ci sarà per noi giovani, vittime ancora una volta del sistema? Scappare è sempre la soluzione giusta? Mettere da parte la freddezza e l’egoismo di fondo e combattere per la nostra vita, per i nostri diritti sono le scelte più auspicabili da mettere in atto. Il 6 aprile dovremmo essere lì, a Vulci, in movimento contro il deposito di scorie nucleari. Lo dobbiamo a noi stessi. Bisogna avere sempre il coraggio delle proprie idee…





















