“Visituscia for Expo”, l'ottava edizione
Comune di Viterbo
Fisioterapy Center 800x120
La manifestazione, giunta all'8^ edizione, sarà orientata prevalentemente all'enogastronomia per sfruttare al meglio l'occasione favorevole dell'Expo.

 

Il comunicato della Camera di Commercio per Visituscia.

“Non si tratta di una nuova manifestazione ma l’edizione speciale di una Borsa che vuole approfittare di un evento eccezionale per diventare anch’essa occasione unica per promuovere di più e meglio il territorio.” E’ quanto ha dichiarato Vincenzo Peparello, ideatore e Responsabile Marketing di VisiTuscia, la Borsa del Turismo Viterbese, presentando a Viterbo, nella sede della locale Camera di Commercio la sua 8^ edizione.  “L’Esposizione mondiale di Milano dedicata al food, ha detto ancora Peparello, non poteva passare inosservata per una provincia come la Tuscia Viterbese, che in fatto di enogastronomia ha molto da dire e da proporre.”

La manifestazione, dunque, si specializza e compie un ulteriore salto di qualità, proseguendo in quella politica che tende ad un solo obiettivo: presentare il volto turistico di una provincia con tutte le sue componenti da promuovere e commercializzare.                                                                                                                   L’attenzione e l’interesse che la manifestazione ha saputo suscitare nelle precedenti occasioni e la prospettiva di aprirsi a nuovi scenari, è stata sottolineata da Domenico Merlani, Presidente della Camera di Commercio di Viterbo, secondo cui “occorre partire dalla consapevolezza che il turismo rappresenta per la provincia di Viterbo, un driver su cui puntare per lo sviluppo del territorio. Quest’anno poi, c’è un’occasione unica da sfruttare.

La formula del workshop proposta da Visituscia offre ai buyer la possibilità di conoscere il territorio e le sue peculiarità e, al tempo stesso, agevola gli operatori turistici della provincia di Viterbo nella promozione delle loro strutture riducendo tempi e costi. Se aggiungiamo che lo sviluppo del territorio si attua coniugando nel modo migliore domanda e offerta, allora possiamo dire di aver trovato la formula giusta. La Camera di Commercio rappresenta in un certo qual senso la “Casa delle Imprese” e, anche per questo, il nostro impegno quest’anno, come del resto è accaduto per tutte le altre edizione, non poteva assolutamente mancare. Certo dobbiamo fare un’operazione chirurgica nel senso che dovremo sfruttare al meglio le poche risorse che disponiamo. Ma non è detto, ha continuato Merlani, che questo aspetto, apparentemente negativo, debba necessariamente rappresentare un handicap. Perché, spesso, proprio da queste situazioni, si riesce a tirar fuori il meglio”.

La manifestazione è promossa dal CAT (Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo) con il partenariato della Camera di Commercio di Viterbo, il sostegno della Provincia di Viterbo, il patrocinio dell’Enit-Agenzia, della Regione Lazio, dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio e dall’Unioncamere Lazio e con la collaborazione delle principali Associazioni di Categoria che si riconoscono in Confindustria, Confesercenti e Confcomercio e in generale tutte le associazioni aderenti al sistema camerale. Particolarmente impegnate per questa edizione anche le Associazioni d’Impresa.

“Nel 2011, precorrendo i tempi avevamo proposto “Visituscia in Tour – Itinerari nella Tuscia sulle strade dell’enogastronomia”. Si trattò di una novità che ebbe un grande successo, ha dichiarato ancora Vincenzo Peparello. Dopo questa positiva esperienza abbiamo compreso che l’esperimento andava ripetuto. E quale occasione migliore poteva darci l’Expo che aprirà i battenti fra qualche giorno a Milano? L’edizione 2015 di VisiTuscia sarà, dunque, interamente dedicata all’enogastronomia. Non saremo noi ad andare a Milano, ma saranno gli operatori del settore che verranno nella Tuscia per conoscere da vicino tutte le nostre potenzialità che vanno dall’enogastronomia all’arte, dall’ambiente al termale. Siamo fortemente convinti che il turismo potrà recuperare quelle quote di mercato che ha perso soltanto presentando un’offerta integrata. Per questo vogliamo che gli operatori che verranno ad acquistare i nostri prodotti agroalimentari “tipici” prendano coscienza e conoscenza che la Tuscia è in grado di offrire un ventaglio di prodotti turistici completo e per molti aspetti anche unico.

La capacità di saper applicare una strategia di marketing turistico territoriale, ha detto infine Peparello, che avvicini i singoli prodotti dell’offerta regionale alle esigenze dei mercati internazionali, è stata la forza che finora ha decretato il successo della Borsa dedicata al territorio viterbese testimoniata dall’inserimento del prodotto “Tuscia” (valutato intorno ad un + 30%), sui cataloghi dei maggiori tour operator nazionali ed internazionali”.

La manifestazione avrà il suo clou nella prima o seconda settimana di ottobre, quando in occasione del workshop verranno nella Tuscia una quarantina di Buyer in rappresentanza di molte regioni italiano e diversi paesi stranieri. Il focus quest’anno sarà indirizzato verso il paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) e dell’Europa dell’Est. Ma vivrà un suo prologo a giugno con la visita di imprenditori e giornalisti del settore dell’enogastronomia.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
POST FB 01
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2