Violenza sulle donne: dal primo gennaio nella Tuscia 16 ammonimenti per violenze domestiche e due per atti persecutori


VITERBO - La Questura invita le vittime di violenza a denunciare sistematicamente i fatti alle Forze dell’Ordine, non sottovalutando mai i fenomeni e le eventuali molestie.
VITERBO – Violenza sulle donne, decine i casi denunciati dall’inizio dell’anno nella Tuscia. La Questura ha emesso dal primo gennaio 2024 ben 16 ammonimenti per violenze domestiche e 2 per atti persecutori mentre sono state accolte 2 misure di prevenzione della Sorveglianza Speciale per condotte rientranti nella violenza di genere.
Una piaga che interessa purtroppo molte persone e che può essere contrastata e stroncata solo attraverso la pronta denuncia delle vittime.
La Questura invita le vittime di violenza a denunciare sistematicamente i fatti alle Forze dell’Ordine, non sottovalutando mai i fenomeni e le eventuali molestie che vengono subite.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















