Villa Lante, al via prima visita guidata dopo il lockdown
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VITERBO - Appuntamento è per sabato 20 giugno alle ore 15.

VITERBO – Villa Lante a Bagnaia riapre le porte ai visitatori con la prima visita guidata dopo il lockdown.

La riapertura al pubblico di Villa Lante a Bagnaia  è un’occasione per gli amanti di storia dell’arte, viterbesi e turisti di passaggio per seguire una visita guidata dei giardini disposti su terrazze, considerati tra i più importanti al mondo.

Protagonista indiscussa di questo pomeriggio culturale sarà l’acqua, capace di disegnare mille forme e di armonizzarsi con la pietra delle fontane monumentali e con le siepi potate ad arte. L’intero complesso, eletto nel 2011 parco più bello d’Italia cela significati nascosti e messaggi che i cardinali del Cinquecento, proprietari delle due palazzine, hanno voluto tramandarci attraverso i loro scritti.

Come mai Villa Lante e i suoi giardini hanno la forma di una graticola? E perché nel Cinquecento la fontana principale della Villa era a forma di piramide a gradoni e simboleggiava la Montagna del Purgatorio? Dove si trova all’interno della Villa la Fontana del Corallo? Tante curiosità che saranno svelate dallo storico dell’arte e guida turistica Marco Zanardi di Visitare La Tuscia durante la visita.

Per informazioni scrivere a Marco Zanardi: info@visitarelatuscia.it – 340-5638280 (anche whatsapp)

Condizioni
prenotazione obbligatoria entro la mattina di sabato 20 giugno, alla quale si riceveranno tutti i dettagli e le informazioni riguardo ai DPI e il rispetto delle regole imposte dopo l’emergenza Covid-19

Appuntamento
sabato 20 giugno, alle 15 alla biglietteria di Villa Lante a Bagnaia. Durata due ore e mezza. Il gruppo sarà di massimo 14 partecipanti

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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