Villa Giustiniani riapre le porte, la Tuscia recupera un gioiello da mettere in mostra
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Si tratta di un recupero importante per il centro della Bassa Tuscia, che potrà tornare dopo lungo tempo a mettere in bella mostra il gioiello architettonico ricco di affreschi di grandi artisti dell’epoca.

Villa Giustiniani di Bassano Romano apre le porte al pubblico. Sarà possibile visitare, infatti, l’immobile seicentesco, per anni rimasto chiuso se non per qualche evento particolare, a partire dal 28 maggio con giornate dedicate.

Si tratta di un recupero importante per il centro della Bassa Tuscia, che potrà tornare dopo lungo tempo a mettere in bella mostra il gioiello architettonico ricco di affreschi di grandi artisti dell’epoca. Da Bernardo Castello a Paolo Guidotti, detto il Cavalier Borghese, da Domenico Zampieri, detto il Domenichino a Francesco Albani, questi gli artisti che l’allora Marchese Vincenzo Giustiniani chiamò alla sua corte per affrescare il piano nobile e che oggi bassanesi e turisti potranno di nuovo ammirare. All’interno della Villa anche un teatrino seicentesco, attualmente in fase di restauro e un esempio unico in Italia.

“Il Palazzo Giustiniani – dicono dall’amministrazione comunale – rappresenta per i bassanesi un pezzo di storia del paese. Da anni aspettiamo l’apertura ordinaria e il fatto che il Polo Museale del Lazio abbia deciso di renderlo fruibile è un evento storico per Bassano Romano e per gli sviluppi futuri sia dal punto di vista culturale che turistico. L’apertura, infatti, si inserisce in un progetto più ampio che potrebbe dare al nostro paese nuove opportunità di crescita”.

Ieri si è tenuta una conferenza per sottolineare l’inaugurazione dell’apertura al pubblico di Palazzo Giustiniani. Presenti il direttore del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, e il direttore della Villa, Biancaneve Codacci Pisanelli.  La conferenza è stata tenuta dalla studiosa Silvia Danesi Squarzina, Ordinario Emerito di storia dell’arte dell’Università “Sapienza”, dal titolo ”Da Michelangelo a Caravaggio. Vincenzo Giustiniani collezionista e architetto dilettante della Villa di Bassano Romano”. La conferenza è in onore dell’architetto Agostino Bureca, Soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio del Lazio.

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