Vigili del Fuoco salvano tre cuccioli di cane e li riconsegnano all'affetto della madre

CANINO - L'intervento è stato richiesto dai cittadini che avevano riscontrato una situazione di pericolo grave per gli animali. Infatti la cucciolata si trovava all'interno di una cavità nel terreno a ridosso della strada Castrense.
CANINO – I Vigili del Fuoco del distaccamento di Gradoli salvano tre cuccioli di cane e li restituiscono all’affetto della madre.
L’intervento è stato richiesto dai cittadini che avevano riscontrato una situazione di pericolo grave per gli animali. Infatti la cucciolata si trovava all’interno di una cavità nel terreno a ridosso della strada Castrense.
Presente alle operazioni anche la madre dei cagnolini, che ha seguito con attenzione il loro recupero all’interno di una cavità che finiva in una sorta di pozzo profondo fino a tre metri.
Gli animali recuperati e la madre sono stati affidati alle cure di una persona del paese.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















