Vigili del fuoco per la sicurezza dei bagnanti sul litorale, firmata la convenzione per l'estate 2018
Vigili del fuoco per la sicurezza dei bagnanti sul litorale, firmata la convenzione per l’estate 2018
Masicar800x120-optimize
Presidi acquatici estivi vigili del fuoco per l’estate 2018, è stata sottoscritta ieri dal Prefetto di Viterbo S.E. Dott. Giovanni Bruno, dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Viterbo Ing. Giuseppe Paduano, e dai Sindaci dei Comuni di Montalto di Castro e Tarquinia Sergio Caci e Pietro Mencarini, la convenzione per l’istituzione dei presidi acquatici estivi sul litorale provinciale.

Presidi acquatici estivi vigili del fuoco per l’estate 2018, è stata sottoscritta ieri dal Prefetto di Viterbo S.E. Dott. Giovanni Bruno, dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Viterbo Ing. Giuseppe Paduano, e dai Sindaci dei Comuni di Montalto di Castro e Tarquinia Sergio Caci e Pietro Mencarini, la convenzione per l’istituzione dei presidi acquatici estivi sul litorale provinciale.

A partire da sabato 7 luglio e fino a domenica 26 agosto, in tutti i fine settimana e nelle giornate di maggiore afflusso di bagnanti, sarà garantita la presenza di tre postazioni di soccorritori acquatici VV.F.. I presidi verranno dislocati a Tarquinia Lido, Montalto Marina e Pescia Romana. Attivi dalle 9.00 alle 19.00, saranno dotati ciascuno di una moto d’acqua a bordo della quale troveranno posto il conducente e un soccorritore specializzato. Ogni moto d’acqua sarà dotata di una barella per gli interventi di soccorso e recupero di bagnanti infortunati e di strumentazione per la rianimazione cardiopolmonare. Per le emergenze più impegnative potrà essere impiegato anche un battello pneumatico dislocato presso la foce del fiume Fiora.

L’istituzione dei presidi acquatici marini, che segue di pochi giorni l’analoga convenzione già siglata per il Lago di Bolsena, conferma ancora una volta l’importanza della sinergia tecnica, organizzativa ed amministrativa tra gli Enti istituzionalmente preposti alla tutela della pubblica incolumità. L’attenzione mostrata a riguardo dal Prefetto di Viterbo, consente di mettere a disposizione della popolazione un ulteriore presidio a garanzia della propria sicurezza e tranquillità durante i giorni di riposo estivo.

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
domenicale post
POST FB 02
Fune 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center