Vietnam Comune, Volpi: "E' stato un buon giorno per chi non ha paura di andare a casa"
volpi
CNA 800x120
Il consigliere Marco Volpi scrive a La Fune per dire la sua su quanto accaduto giovedì. "Un buon giorno per la politica come servizio e non al servizio", scrive il democratico.

Burrasca in maggioranza a Palazzo dei Priori. Quanto accaduto giovedì sera fa riflettere molti, dentro e fuori dal Comune. Il consigliere del Partito Democratico Marco Volpi ha deciso di mettere nero su bianco i propri pensieri su questa fase politica e ha inviato un messaggio alla redazione de La Fune.

Lo riportiamo fedelmente, sperando di fornire ulteriori spunti e dettagli sulle diverse prospettive da cui è vista l’intera vicenda. Siamo pronti a dare spazio e voce a quanti, tra i consiglieri comunali ma anche tra i cittadini, vorranno scriverci in queste ore tanto delicate quanto agitate.

 

Il messaggio di Volpi

“The Day After Tomorrow of the Viterbo Council, il Giorno Dopo Domani del Consiglio de Viterbo (traduzione da cartellone).

Cara La Fune, quanto è accaduto l’altra sera, è stato sicuramente un “Buon Giorno Viterbo”. Un buon giorno per la trasparenza amministrativa,  per la separazione dei poteri e degli interessi,  per la politica come servizio e non al servizio,  per i doveri degli eletti e il rispetto degli elettori,  per chi è rimasto, per chi si è confrontato e non si è chiuso, per chi resiste, per chi vuole cambiare, per chi vuole, per chi vuole esserci,  per chi non ha paura di andare a casa.

Un buon giorno per Andrea che ha fatto vedere di che pasta è fatto, per Melissa, Chiara, Antonella e i diritti,  per Gianluca, Lallo, Arduino e i nostri amici a quattro zampe, per Francesco ottimo presidente.

Dopo una bella giornata può seguire una tempesta ma domani è un altro giorno, si vedrà …”

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
domenicale post
POST FB 02
Onda
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni