
Viterbo e la videosorveglianza: i mille occhi sulla città ci sono già. In questi giorni i fatti di piazza del Gesù con la rissa scoppiata dopo la serata musicale del post Santa Rosa la destra viterbese, tra cui Fratelli d’Italia, ha chiesto lumi, anche attaccando l’amministrazione Michelini, sul programma Mille occhi sulla città che prevedeva “una sinergia tra forze dell’ordine e istituti di vigilanza privati per il controllo del territorio”. “Ricordiamo – hanno scritto i consiglieri Luigi Buzzi e Gianluca Grancini – che FDI-An presentò, e fu approvato all’unanimità in consiglio comunale, il progetto Mille occhi sulla città, per mettere in rete tutte le forze di polizia e gli Istituti di vigilanza privata, progetto già in essere in tantissime città italiane, di cui però si è persa traccia”.
Il progetto in realtà, se non presentato con questo nome, nei fatti sarebbe già attivo e funzionante. Il Questore di Viterbo Lorenzo Suraci ha infatti spiegato durante la conferenza stampa come la sala operativa della Squadra Mobile sia già in possesso del segnale delle telecamere del comune di Viterbo a disposizione della Polizia Locale.
Le telecamere sono infatti state collegate la scorsa settimana, prima di santa Rosa, alla Questura. Ma non solo. Insieme a quelle della Polizia Locale sono collegate “anche – ha spiegato Suraci – le telecamere di alcuni privati”. Soprattutto tabaccherie e banche, ma il processo è in corso.
Rimane da capire ora come, secondo alcuni, questo possa prevenire risse e scontri. Perché i fatti di questi giorni dicono proprio il contrario.


















