
Circa 2mila euro, questo l’ammontare del costo del videomapping sulla torre di Vitorchiano. A darci il prezzo del servizio, acquistato presso la ditta Colonnelli di Nepi, il presidente del Comitato San Michele Arcangelo. Si chiama Agostino Teodori e non nasconde di essere molto contento del risultato ottenuto con questa “cosa” moderna che è il videomapping.
Il Comitato che ogni anno, in collaborazione con la Pro Loco di Vitorchiano, organizza i festeggiamenti in onore del patrono San Michele ha voluto perseguire un’operazione ben precisa: “Portare una ventata di contemporaneità in un paese di antiche tradizioni e architettura medioevale”. E’ così che parlando tra di loro e con amici e conoscenti è venuta fuori l’idea dei “giochi di luce”.
L’avete copiata da Viterbo?, gli chiediamo. La risposta suona così: “Beh, diversi di noi hanno visto le cose fatte a Viterbo sotto Natale. Non ci sono piaciute tanto – ci racconta Teodori -. Sembravano più che altro dei filmini. In realtà è stata una signora che sta all’interno del comitato a metterci sulla strada del videomapping. E’ stata lei a raccontarci quanto fosse emozionante perché aveva avuto modo di farne esperienza in un paese vicino Salerno”.
Nelle prossime ore cercheremo di contattare alcune ditte della Tuscia che si occupano d’intrattenimento e hanno nel proprio pacchetto di prodotti anche i “giochi di luce”. Partendo dal fatto che a Vitorchiano quello spettacolo bellissimo che abbiamo visto è costato 2000 euro (per una serata e per una postazione soltanto) vogliamo capire se ‘Luminaria 2013’ è stato un buon affare.


















