
VITERBO – Viale Trento semibuia e sempre più appiattita in una dimensione di degrado. Siamo in un punto della città particolarmente significativo. Qui affacciano la stazione di Porta Fiorentina, un’importante e molto frequentata fermata degli autobus Cotral e gli spazi della biblioteca provinciale Anselmo Anselmi. Migliaia i destini che si incrociano ogni giorno, al buio di viale Trento.
La nuova illuminazione è infatti particolarmente soffusa e questo aumenta il senso di insicurezza di tanti che da queste parti si trovano a trascorrere tante ore della giornata per questioni essenzialmente lavorative. “Il Comune dovrebbe intervenire e illuminare bene ogni angolo di questo spazio – ci raccontano dei frequentatori abituali -. La scarsa illuminazione favorisce il diffondersi della microcriminalità, tra spaccio e prostituzione”.
Le persone non si sentono sicure e sono convinte che l’affermarsi di una piazza di spaccio in questo posto sia dovuta proprio al fatto che si può fare qualsiasi cosa e rimanere non visti. Le forze dell’ordine passano più volte al giorno, spesso si fermano anche per controlli accurati e chiedere i documenti. “Il loro impegno non basta, serve un intervento strutturale”, continua il titolare di un’attività.


















