
VITERBO – Piano Urbano di Mobilità sostenibile, il 20 settembre a Palazzo dei Priori il primo appuntamento di co-progettazione aperto ai cittadini (inizio ore 16.30).
Il traffico non è solo un problema di Palermo, come in Jonny Stecchino. Anche qualche parallelo più su, nelle terre degli antichi etruschi, le troppe auto in circolazione sono un problema.
A peggiorare le cose una città che si è sviluppata con un piano regolatore fermo agli anni Settanta, perennemente in deroga. Le auto sono davvero troppe: 77,8 ogni 100 abitanti. Tra le percentuali più alte d’Italia. A questo va sommato un servizio autobus su cui nessuno ha mai creduto e investito veramente e una mentalità da “culo pensate” che impone di entrare in auto dentro al negozio che si vuole raggiungere.
Il Comune ha investito sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che altro non è se non un documento di programmazione la cui condivisione con i cittadini è fondamentale per innescare il processo di cambiamento necessario.
La società che se ne sta occupando troverà oltre che nei dati raccolti monitorando i flussi di traffico con delle telecamere anche nel confronto con la cittadinanza spunti importanti per migliorare un progetto con meno errori possibili.


















