
VITERBO – Via San Pietro, un intero stabile di proprietà comunale, che si estende su tutta la parte sinistra della strada fino al Palazzo di Donna Olimpia, è stato transennato.
Ufficialmente, almeno da quanto si legge sulle comunicazioni affissa dall’ amministrazione, si tratterebbe di un divieto di sosta “per urgenti ricerche e riparazioni dei guasti”.
Ma alla luce del crollo di un edificio nella vicina via Cardinal La Fontaine, del recente crollo dell’ antico muraglione a Valle Faul e dell’abbandono in cui questo stabile è stato lasciato qualche legittimo dubbio viene spontaneo.
Abbiamo intervistato alcuni residenti in Via San Pietro: “Abbiamo paura che lo stabile possa crollare. Dopo quello che è successo a Valle Faul nessuno si sente tranquillo” afferma il signor P.M. – “Una verifica sulla stabilità della struttura ci farebbe dormire più tranquilli” Gli fa eco la signora R.F. – “Sono anni che questo stabile è abbandonato. Prima c’era la sede di alcune associazioni. Poi se ne sono andate per le condizioni indicibili del palazzo. Ma come si fa a tenere una struttura di proprietà in queste condizioni vergognose? Ma in comune a che pensano?” chiosa l’anziano signor G. P.
Tutte domande legittime. Il degrado dello stabile è sotto gli occhi di tutti.
Non possiamo fare altro che raccogliere le istanze di questi cittadini e di farle presenti all’amministrazione comunale e ai tecnici che stanno lavorando “alla ricerca e riparazione del guasto”.


















