Via "gli ufo" dal parcheggio del Sacrario, le vecchie torri-faro vanno in pensione. Mercoledì lo smontaggio
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" Mercoledì prossimo si potrà procedere con la rimozione definitiva delle due torri che, oltre al consumo eccessivo dal punto di vista energetico, impattano negativamente anche dal punto di vista estetico sulla visibilità del contesto monumentale circostante”. Così l'assessore Aronne.

VITERBO – Hanno svettato per decenni sopra al principale parcheggio del centro storico: il Sacrario. A ben guardarli sembrano essere degli ufo quei fari sopra le torri, che ora andranno in pensione.

Mercoledì 29 ottobre si procederà allo smontaggio e alla rimozione, a seguito della sostituzione dell’illuminazione con un nuovo sistema integrato ad alta efficienza energetica. L’intervento relativo alla nuova illuminazione ha permesso di raggiungere ogni punto del parcheggio, evitando i pericolosi coni d’ombra, in particolare a ridosso di via Valle Piatta e della valle di Faul.

Ulteriori interventi sono previsti nelle prossime settimane, per migliorare l’illuminazione e la sicurezza nella zona del monumento ai Caduti e, più avanti, di piazza della Repubblica.

Per consentire in sicurezza tale intervento, a partire dalla mattina della suddetta giornata (29 ottobre), per il tempo strettamente necessario ai lavori di smontaggio, sarà istituito il divieto di sosta e il divieto di circolazione all’interno dell’area di parcheggio del Sacrario. In tale occasione potrebbero verificarsi interdizioni al transito dei veicoli sulla stessa piazza Martiri d’Ungheria, con deviazioni in direzione via San Giovanni Decollato (per i veicoli provenienti da via El Alamein), o in via Santa Maria in Volturno (per i veicoli provenienti da via Marconi, via E. Bianchi, via Cairoli e via Ascenzi).

“Un impegno preciso ribadito in più occasioni quello di rimuovere le torri faro da piazza Martiri d’Ungheria – spiega l’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne -. Le luci sono state spente già da diversi giorni. Mercoledì prossimo si potrà procedere con la rimozione definitiva delle due torri che, oltre al consumo eccessivo dal punto di vista energetico, impattano negativamente anche dal punto di vista estetico sulla visibilità del contesto monumentale circostante”.

Gli Stati Generali La Fune
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